SE LA " MAMMA" DECIDE DI RIORGANIZZARE CASA COSA FAI? CAMBI CASA?

SE LA " MAMMA" DECIDE DI RIORGANIZZARE CASA COSA FAI? CAMBI CASA?

Sabato 19 Luglio, per chi vorrà esserci a Castelponzone, proseguiremo la discussione sulla questione dei Dipartimenti che andranno a sostituire le Associazioni di Lega Coop.
L'argomento - sicuramente "spigoloso" - è stato affrontato già nel nostro Consiglio Regionale del 10 maggio, ne abbiamo dato cenno su questo sito e oggi volevo anticipare alcune riflessioni eventualmente utili quando ci si incontrerà.
Quello che è stato chiesto alla nostra Associazione Circoli, in concreto, è di sciogliersi in un Dipartimento gestito direttamente da Lega Coop; ovviamente ci sarà un organismo di confronto e indirizzo composto da delegati dei Circoli Cooperativi che potrà indicare anche un suo rappresentante in Direzione, ma l'interlocutore principale sarà la Direzione di Lega Coop Lombardia.
Un cambiamento sostanziale rispetto a oggi, anche sotto l'aspetto economico, perché le quote annuali dal 2015 verranno versate direttamente a Lega Coop.
Ma la questione di merito è come cambierà la situazione dei nostri Circoli, cosa potrà accadere di nuovo, di negativo e positivo, e qui penso e spero fortemente che questo cambiamento che ci fa rinunciare ad alcune cose ce ne possa far guadagnare altre anche più importanti.
Ci sono diverse questioni normative che l'Associazione ha tentato di portare in primo piano, ma con alterni risultati: la figura e il ruolo necessario dei volontari nei Circoli, l'importanza del contratto in associazione da tutelare meglio, il riconoscere che il ruolo sociale dei Circoli andrebbe agevolato e anche differenziato nella tassazione, vogliamo ricordare la proposta di legge portata dall'Associazione sulla soglia del parlamento durante il Governo Prodi? Sono alcuni esempi.
Ma se vogliamo parlare di quale futuro possono avere i Circoli e quale strategia economico-sociale sia necessaria per adeguarli ai tempi che cambiano, si apre una  urgente ed enorme riflessione, che però nell'alveo di Lega Coop troverebbe il terreno e spero le risorse necessarie per poter essere affrontata, perché purtroppo  i cambiamenti costano.
Lega Coop non può dimenticare la storia dei Circoli e il valore sociale che hanno avuto, però oggi, essere uno spazio d'aggregazione vuol dire dialogare con nuovi pubblici che hanno nuove esigenze, nuove abitudini e nuovi interessi.
Vuol dire proporre nuovi servizi, nuovi consumi e nuove attenzioni sociali.
La maggior parte dei Circoli non è adeguata a rispondere a queste sollecitazioni, è ferma su vecchi schemi, che potrebbero sembrare anche adeguati ma con enormi limiti, per contro la Cooperazione non può abbandonare questo terreno di welfare sociale che l'ha vista  primeggiare per un lungo periodo.
La cooperazione deve trovare nuove strade, come le Cooperative di Comunità, o saper leggere il nuovo che già si manifesta e possibilmente tornare ad avere un ruolo. Lo spazio c'è, ma costa fatica e denaro.
Ecco perché io penso che se le risposte a queste esigenze sopra raccontate, fino ad oggi non sono arrivate, è anche perché lo strumento associativo ha dimostrato i suoi limiti, occorre essere più robusti finanziariamente e rappresentativi, più autorevoli con le istituzioni e questo una forza nazionale, ma anche regionale come Lega lo può fare meglio.
Sarà forse una visione troppo positiva, ma per natura cerco di vedere sempre il bicchiere mezzo pieno, ...ci si vede a Castelponzone il 19 Luglio.
 
Vittoriano Ferioli
Presidente
Associazione Circoli Cooperativi Lombardi

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